Viola e violetta, fragranza, gusto e salute di primavera!

28 / 03 / 2018

Fiorisce spontaneamente in primavera ed è comunissima nelle boscaglie e sotto le siepi. Spunta lungo i margini erbosi di fossi, scarpate e siepi. È la violetta: il suo colore ravviva i campi e i giardini. Il fiore viola, talvolta bianco, è molto profumato dai sentori falcati e dalle sfaccettature verdi.
E, l’avrete capito, il mio benvenuto alla nuova stagione è dedicata a lei.

Quella che si utilizza in profumeria, però, è la viola mammola o viola di Parma, parente stretta della varietà selvatica.

Originaria del Nord Africa o dell’Oriente e sensibile alle temperature rigide, preferisce le regioni con un clima temperato. La sua coltivazione risale a circa due millenni fa e l’impiego come essenza per la realizzazione di fragranze conta parecchi secoli: furono gli Arabi, per primi, a distillarne il pregiato olio. Si riteneva che il suo profumo irrobustisse il cuore e avesse un effetto benefico, appunto, sui disturbi cardiaci. Molto utilizzata nelle tradizioni profumiere francese, inglese e italiana, si ricorda come la Regina Vittoria abbia ordinato di coltivare 3mila vasi di viola mammola nelle serre del Castello di Windsor: a quel tempo era in voga non solo profumarsi, ma anche portare un mazzetto di viole fresche all’occhiello.

I costituenti profumati si trovano sia nelle foglie che nei petali. L’olio essenziale ricavato dalle foglie è di colore verde, con un aroma deciso, mentre quello dei fiori è di colore giallo-verde, con un aroma floreale ricco e dolce.

Dopo l’excursus storico e cosmetico, vi regalo un’utile “ricetta” a base di violetta di campo, preparata dalla mia amica erborista Rossella Lorenzon, ricordandovi che i fiori hanno per uso interno proprietà emollienti ed espettoranti, molto utili per aiutare in caso di tosse e disturbi delle vie aeree. Sono inoltre diuretici. E allora… buona primavera, al profumo e al gusto di violetta, per tutte!

Infuso fiori di violetta di prato e scorzette di arancio.

- Fiori di violetta freschi,una manciata
- Bucce d'arancio essiccate
- Una fetta di arancia fresca.

Pulire l'arancia fresca e tagliarne una fetta.
Pulire bene i fiori di violetta in acqua corrente fredda.
Portare a bollore 500 ml di acqua, spegnere il fuoco e mettere in infusione la buccia d'arancia secca, la fetta di arancia fresca e i fiori di violetta.
Lasciare in infusione per 15 minuti.
Filtrare e gustare con miele millefiori.